Mi chiamo Gi Cris, sono nata nel 1959, risiedo attualmente a Bari e da
vent'anni mi occupo di Yoga, Astrologia, Spiritualità, Alimentazione
Naturale ed esperienze di Autoguarigione.
Progetto Naussa nasce nel 2007, per una precisa
aspirazione personale di dar vita ad uno spazio fisico e in internet,
che sia di condivisione, di confronto e attivazione di esperienze di
Vita Spirituale, per donne lesbiche.
Il nome Naussa è un’immaginaria versione femminile del termine greco
'naos' = tempio.
Progetto Naussa vuole essere questo: luogo sacro di confluenze di
Vita, Solidarietà e Amore.
Sin da quando sono nata, due cose sono state chiare nella mia Vita, e
per certo ne hanno caratterizzato l’evoluzione:
1) sentirmi 'fuori' da quella 'normalità' formale, che la società
italiana 'cattolica' presentava e tuttora presenta come logica e
naturale;
2) avere
una Fede profondamente radicata nell’Amore: credere nella sua
invincibile ed inesauribile Forza. Questo è quello che, oggi, chiamo
Spiritualità.
40, 30 anni fa, anche meno, nella realtà di una città meridionale
come Bari, dove sono nata, per una donna amare un’altra donna era una 'stranezza'
per i più clementi, una vergogna da nascondere per la gente comune.
Attualmente, grazie al passaggio di informazioni culturali, possiamo
contare su una maggior 'tolleranza', pur restando ferme ampie fasce
della popolazione, che ancora affrontano la questione con grave
pregiudizio. Le origini storiche dell’omofobia non è compito mio
qui analizzare: certo è che la chiesa cattolica imperante ne ha fatto
uno strumento di controllo, insieme ad altre strategie di 'mercato'
spirituale.
Quale risultato: nella nostra cultura italiana la donna lesbica,
doppiamente discriminata e complessata, se non ha carattere, preferisce
'soffocare' la propria natura, il più delle volte, sublimandola nel
desiderio di sacra famiglia e maternità.
Se non ha carattere ed intraprendenza intellettuale, non si chiede
nemmeno perché la società o la chiesa condannino l’omosessualità: si sa,
la ragione è quella dei più (?), o così dovrebbe essere…
Se poi usiamo la lente d’ingrandimento e andiamo a guardare i vissuti
individuali, nella vita di ognun* di noi potremmo trovare una qualche 'stranezza',
più o meno pericolosa per la sicurezza sociale, o per quello che finora
si sostiene essere tale.
Ad un apparente appiattimento sul sistema eteronormato ha corrisposto
nei fatti una sfiducia totale nei confronti delle proprie risorse
interiori, un’accettazione passiva di teorie spirituali sedicenti 'cristiane'
di autocondanna e, in alcuni casi, di percorsi di pseudo-purificazione
dalla propria colpa, quella di essere nata lesbica.
Il bilancio spirituale tra le lesbiche è drammatico: per me
che ho conosciuto ambienti lesbici di vario tipo, da quelli ‘familiari’,
amicali, a quelli ‘associativi’, a quelli ludici, pub, disco a tema e
quant’altro, il segno è pressocché a senso unico: negativo.
La Spiritualità o è vissuta inconsapevolmente, assumendo una nota
interiore di tacita e umiliante sottomissione alla regola ecclesiastica:
si accetta ma non se ne parla, non ci si chiede nulla.
Oppure, si vive lontano mille miglia dalla Spiritualità: se la si
sente nominare, ci si volta dall’altra parte con indifferenza, o, nel
peggior dei casi, si risponde con un sorriso di commiserazione, convinte
che chi parli di spiritualità oggi sia come chi crede agli asini che
volano.
E anch’io, scoprendo l’attrazione amorosa per la donna, durante la
mia adolescenza, in un primo momento mi sono detta, guardando la chiesa:
“no, non c’è posto per me qui” e me ne sono andata.
Ma la Fede, quella vera, è un Filo sottile che lega ogni Anima -
sinceramente alla ricerca del Bene - all’Origine di questo Mondo, che è
l’Energia Universale d’Amore.
Non lo dico io, sia ben chiaro!! L’hanno detto in molte e molti prima
di me… , per certo vi posso dire che ne ho fatto esperienza, e questo mi
ha salvata.
Forse ho avuto fortuna, forse è stata la conseguenza di un antico
legame: all’età di circa 5 anni sognai Gesù, che, amorevolmente, mi
chiedeva di seguirlo. Nonostante lo percepissi come un Fratello
Maggiore, ebbi molta paura e gli risposi di no, perché non volevo
abbandonare mia madre, il mio primo Amore, sulla Terra.
Lui mi rispose che potevo fare come volevo, e scomparve.
Non L’ho mai dimenticato e so che quell’antico legame mi ha dato la
forza di sopportare tutte le umiliazioni dei limiti umani miei e altrui,
e tutte le sofferenze, che chi cerca Amore su questa Terra deve
affrontare.
Poi, da giovane incontrai un uomo, mai conosciuto prima, in aeroporto
a Roma: mi parlò di Dio come Amore, e, mentre i suoi occhi si
illuminavano, su mia richiesta, mi propose un libro da leggere, la
Bagavat Ghita, il testo sacro della cultura induista, monoteista. Lo
acquistai ma avevo bisogno di una Guida, di qualcun* che mi introducesse:
così, ancora sempre per caso (apparente), incontrai dopo solo qualche
mese, in una centrale telefonica di Buenos Aires, una donna mai vista
prima, seduta sola, tutta vestita di bianco, tra le mani aveva proprio
quel libro, la Bagavat Ghita. Mi avvicinai e le chiesi se mi poteva
aiutare. Anche lei era lesbica, aveva 20 anni più di me, con molti
percorsi 'mondani' alle sue spalle, ma proiettata, a quel punto della
sua vita, verso un cammino spirituale senza altri indugi.
Mi comunicò l’insegnamento spirituale e mi introdusse allo Yoga.
Molt* pensano che lo Yoga sia solo meditazione, o solo asanas (posizioni),
o una combinazione di entrambi: poch* sanno che lo Yoga è innanzitutto
un percorso di Liberazione Spirituale e, più precisamente, nel senso del
termine stesso (yug = unione), Unione dell’Anima individuale con l’Anima
Universale.
Eticamente, scoprii molte affinità tra la spiritualità Yoga,
monoteista di impostazione, e l’insegnamento di Gesù Cristo.
Dopo 12 anni di Yoga, nel silenzio della Meditazione, trovai quella
Porta, oltrepassata la quale tutto diventa Luce e Gioia inesauribile: la
Sorgente Divina in Te Stess* .
Allora, desiderai ardentemente reincontrare Gesù:
mi fu concesso dalla Vita di vederLo in sogno di nuovo e questa volta di
stare con Lui per un bel po’. Così solcai i miei 40 anni.
Un’esperienza singolare di cui mi piacerà parlare in qualche altra
occasione.
Vicino a Gesù, l'importante era la qualità della propria Anima,
e, a giudicare dalla Felicità che potei provare in quell'incontro
trascendente, la questione del se ero lesbica o no non era nemmeno
considerata: da allora la mia Fede in una Spiritualità, che usi come
primo e unico criterio l'Amore, si consolidò in modo significativo.
Del resto, il Vangelo canonico di Giovanni cosa ci dice di Gesù? "Vi
do un unico e solo comandamento: amatevi l'un l'altro".
Basta coi dubbi laceranti e i sensi di colpa per un orientamento,
prima di tutto di Amore e poi di Corpo, 'diverso' da quello finalizzato
alla procreazione... L'Amore, quando è Amore vero va rispettato!
A chi bussa sarà aperto: e io ho bussato … e per molti anni!
Bisogna crederci: per crederci, bisogna ascoltarsi.
Ma in questa cultura occidentale intrisa di moralismo pseudo-spirituale,
di materialismo tecnologico, e consumismo psicologico non c’è posto, né
tempo, per ascoltare il proprio Cuore. Ecco perché tanta infelicità.
Più accumuliamo, più consumiamo: meno siamo la nostra Anima.
Un altro aspetto fondamentale da considerare in questa ricerca
spirituale è quello riguardante le fonti storiche
dell‘insegnamento cristiano’: l’insegnamento ufficiale è ‘cattolico’, si basa sui quattro vangeli,
detti canonici, e su una vasta teorizzazione dogmatica, elaborata nel
corso dei secoli, principalmente - ricordiamolo - da maschi.
E nemmeno tocca a me approfondire qui, ma sì ricordare le mille
contraddizioni storiche della chiesa cattolica apostolica romana tra
quel che ha predicato e quello che ha fatto!! nel corso dei secoli, fino
ancora ad oggi: mi riferisco alle lotte per il Potere Temporale, per
la conservazione di privilegi materiali di ogni genere, e, non per
ultimo, alla pretesa di controllare le anime-coscienze di cittadine e
cittadini, ingerendo persino nelle politiche sociali, non di loro
pertinenza, se è vero che viviamo in uno stato laico!
Davanti a così evidenti contraddizioni di ‘stile’ con l’esempio di
vita di Gesù, viene proprio di cercare altrove …
Credo che l’Intelligenza Divina, quella 'amorevole', ci abbia pensato
in vari modi: uno di quelli che ho trovato affascinante è stato averci
conservato testimonianze storiche preziosissime di voci ed esempi di cristianità
alternativi a quelli cattolici. Mi riferisco alla straordinaria scoperta
di Nag Hammadi, negli anni ’40, di papiri risalenti allo stesso periodo
dei vangeli canonici, cioè alla prima era cristiana seguita alla scomparsa fisica di Gesù,
contenenti Vangeli Apocrifi e altro materiale di studio.
Opere del Cristianesimo Gnostico, purtroppo ancora così poco
conosciuto e approfondito, per intenderci: Vangelo di Tommaso, detto
anche il Quinto, Vangelo di Verità, Vangelo di Maria, Vangelo apocrifo
di Giovanni, ecc. ecc.
Cristianesimo Gnostico, correnti esoteriche europee, Sufi, Tradizioni
orientali Yoga, pensiero socratico convergono su un criterio comune di
ricerca Spirituale:
“La ricerca della Verità Spirituale è la Conoscenza del
Sé-Anima-Coscienza”:
Dalla Verità, la Rivelazione dell’Amore: questo è Spirituale.
Così il nostro Corpo Materiale pesante si trasforma, diventando Corpo
Spirituale, sempre più leggero: questa è l’unica Guarigione possibile da
ogni genere di sofferenza fisica e psicologica.
La spiritualità, che non renda intimamente felici e liber*, è una chimera o
un’impostura!
Questi temi amerò divulgare, e su questi temi amerò confrontarmi.
Su questi argomenti si sono avviate delle prime timide esperienze di
confronto tra donne lesbiche qui a Bari: come prima risposta, tanta
curiosità mista a paura di parlare e considerare esperienze spirituali
'diverse' da quelle tradizionali ecclesiastiche. Poi, in verità,
impostando il dialogo su una disposizione amorevole di ascolto, anche le
resistenze storiche cominciano a cadere, per lasciar posto al desiderio
di entrare in comunicazione e in scambio spirituale con chi vive, come
te, analoghi disagi e analoghe esigenze di evoluzione e di conoscenza.
I nostri vissuti sono preziosi e ci arricchiscono, ci fanno sentire
meno 'isolate', più centrate sul dare valore spirituale proprio a
quel tipo di esperienza peculiare lesbica 'naturale' che altri
condannano.
Insomma, vorrei trovare compagne di percorso, sebbene poi mi dica…:
non dovrei volere proprio nulla, perché accade quello che è più giusto
per noi in ogni momento.
L’Intelligenza Universale d’Amore ci sovrasta e ci sorregge.
Progetto Naussa è allora un invito, una proposta, un’opportunità di
confronto. Per ora.
Vorrei concludere con un cenno agli studi sulla reincarnazione
condotti dal dr.Stevenson e a mie personali esperienze in stato di
regressione ipnotica, derivate anche da pratiche Yoga di Liberazione
della Coscienza: l’esperienza omosessuale lesbica, come altri tipi di
esperienze di orientamento attrattivo, potrebbero essere considerate
fasi di transizione da maschile a femminile o viceversa, in combinazione
o proporzione variabile di polarità, tenendo conto di un criterio
generale, facilmente constatabile nell’esperienza.
L’Universo è in continua Mutazione: perché non lo saremmo Noi?
L’Universo è infinitamente vario nelle sue Manifestazioni: perché non
lo saremmo Noi?
Questa è Libertà Spirituale: essere in un continuo movimento
evolutivo di Coscienza, verso la Conoscenza e la Verità.
Il sostegno di tutti questi processi: l’Energia Universale di
Amore.
Nessun essere umano può ergersi a giudice del suo prossimo, per quel
che concerne il suo proprio sviluppo spirituale e scelte di Vita a
questo funzionali.
Ecco perché i sistemi dogmatici interdittivi ed impositivi, comunque
si vogliano definire, non potranno mai costituire Risorsa Spirituale o
Via di Liberazione dell’Anima…
E’ anche evidente che una Spiritualità così delineata non sia alla
portata dei più di questo mondo: quei, quelle più che preferiscono
strutture rassicuranti di potere, seppur coercitive. Tanto l’ipocrisia, l’incoerenza e la
falsità sono elementi costitutivi di questa Realtà Materiale…
Per cui Gesù il Cristo ebbe a dire:
“Siate nel Mondo, ma non siate del Mondo”
“Il Regno è già qui”: appena la Coscienza si risveglia nell'Amore
Universale, il Corpo Duale trascende la propria condizione, si trasforma
e diventa Corpo Spirituale, trascende la sofferenza e i limiti della
condizione terrena, sperimenta già l’Estasi delle sante e dei santi, delle sagge e dei
saggi di ogni Tempo e Luogo.
Progetto Naussa prevede tappe di confronto con altr* soggett* ,
gruppi, associazioni, che condividano l’interesse per la ricerca
spirituale, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, per un
arricchimento reciproco.
Da novembre 2007, a Bari, Progetto Naussa è in periodica sinergia operativa
col gruppo
‘Rosa di Gerico’ di cristiani gay.
Vi attendo sul sito naussa.altervista.org per ulteriori
riflessioni e meditazioni, e sulla posta elettronica